HomeBlogTecnologie antifurto in farmacia e parafarmacia

Tecnologie antifurto in farmacia e parafarmacia

Negli ultimi anni purtroppo stiamo assistendo ad un incremento del fenomeno dei piccoli furti anche in questo settore.

Le nuove situazioni si sono venute a creare perché l’esigenza di mercato ha portato ad un aumento delle merceologie presenti in farmacia e parafarmacia e si è creato terreno fertile per la piccola delinquenza.

La farmacia si è trasformata negli anni da negozio specializzato, con prevalente vendita assistita da parte degli operatori che operavano dietro al banco, ad un ben più ampio negozio dove si vende molto oltre alle semplici categorie farmacologiche.

Lo stesso vale a maggior ragione per quello che sono le parafarmacie, trasformate via via in un piccolo supermercato di diversi generi di prodotti oltre ai farmaci da banco.

La possibilità di poter scegliere da soli i prodotti e portarli in cassa solo per il pagamento, ha esposto i farmacisti a tutte quelle serie di inconvenienti a cui i negozi a libero servizio sono sottoposti.

i prodotti a libero servizio in farmacia e parafarmacia dalla cosmesi ai prodotti per la cura della persona

Ci troviamo di fronte a piccoli furti, magari solo di una crema o di uno shampoo per volta, ma rapportati in un arco temporale annuale, l’incidenza sulle differenze inventariali e sui mancati introiti comincia ad essere rilevante.

Da qui nasce l’esigenza di munirsi di quei sistemi di protezione che possono permettere di stare un po’ più tranquilli e concentrarsi invece sull’assistenza al cliente, senza dover presidiare la merce esposta.

La soluzione che oggi proponiamo è semplice, poco invasiva ed è data da un sistema antitaccheggio con antenne in prossimità della porta di ingresso e con etichette poste o sulle confezioni o al loro interno.

serie di antenne posizionate al limite dello spazio commerciale coppia di antenne posizionate in prossimità dell’ingresso

Se il prodotto non viene portato in cassa per il pagamento dove l’etichetta viene annullata, ma si cerca bensì di uscire dal negozio, l’antenna lo rileva e scatta il segnale acustico di allarme.

Stiamo comunque parlando di poche migliaia di euro di spesa ma possiamo garantire che l’investimento, visto in proiezione, è di sicuro ripagato nel tempo, ci sono molti feedback positivi a riguardo e molti clienti soddisfatti.

Se lo hai trovato interessante... condividi, grazie!

Patrizia Ghinassi

Attività: titolare di BGF ITALIA - Solution for Interiors and retail Interessi: Architettura, design, nuovi materiali, luxury, fotografia, arte, musica, viaggi, moto Il mio percorso professionale inizia nel 1990 cominciando a disegnare arredamenti di interni e non mi sono ancora fermata, la mia voglia di ricercare sempre migliori servizi e cose nuove da proporre ai miei clienti mi ha portato a creare nel 2010 la ditta BGF che nel 2016 è diventata BGF ITALIA, racchiudendo al suo interno i settori di servizi e forniture per il retail e quello di interiors design. Hobby: tarsie lignee, viaggi in moto e all’estero Sede: Garbagnate Milanese (Mi) Luogo di attività: Tutto il territorio nazionale, Europa, America

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Leggete anche...

Insieme si cresce: La scelta motivata dei partner per la propria impresa (parte 2°)

Come scegliere il partner o i partners giusti Innanzitutto ci si deve ...